David - Michelangelo

Volto del David di Michelangelo
Volto del David


Scultura immensa di circa 5 metri di altezza.

Luogo: Firenze, Galleria dell'Accademia.


Hai visto spesso questa famosa scultura in diverse foto, dipinti o raffigurata tramite vere e proprie statuette?
O magari sei proprio tu ad avere una maglietta con stampato sopra il suo volto senza sapere chi sia o quale sia la sua storia?
Ti hanno mai fatto domande del tipo "chi è quello che hai sulla maglia?" ma non sapevi come rispondere?
Ti sei mai chiesto come mai sia così famosa e quale sia il significato che sta sotto alla realizzazione dell'opera?


Allora sei nel posto giusto.
Ho da sempre ammirato questa statua in particolare, sia per la sua bellezza, sia per il suo significato più profondo, per questo ho deciso di scrivere qualcosa in merito.
Dai pure un'occhiata!😊

Ammirazione

Com'è possibile che una persona sia riuscita di far emergere così tanta bellezza da un enorme blocco di marmo?

A questo proposito è particolare notare la modestia con cui l'autore si sia giustificato: "il blocco conteneva già l'opera, mi sono solamente occupato di portarla alla luce e liberarla di ciò che aveva in eccesso."

Così Michelangelo, come Socrate, sosteneva il concetto che sta alla base dell'arte della maieutica: ricercare la verità all'interno del soggetto stesso ed aiutarlo a tirar fuori ciò che si nasconde dentro la sua anima.

Di conseguenza il compito dell'artista o del maestro diventa quello di guidare l'opera o il fanciullo nella scoperta di se stesso.

Diventa curioso come Michelangelo si approcciava alle sue opere, trattava queste ultime come se fossero persone da mettere alla luce, allo stesso modo Socrate aveva il medesimo obiettivo ma a livello spirituale, attraverso il dialogo.

E' necessario quindi comprendere la famosa frase del filosofo greco "Conosci te stesso", secondo la quale risulterebbe impossibile vivere un'esistenza nel pieno delle potenzialità senza conoscere le proprie dinamiche interne.


L'attimo prima di...

Esistono diverse rappresentazioni di questa figura biblica, ma quella di Michelangelo rimane la più emblematica poiché non mostra il vero e proprio combattimento con Golia.

L'autore si concentra sull'attimo prima del lancio della pietra che finirà dritta nell'occhio del gigante e verrà sconfitto, nonostante la sua apparente superiorità fisica.

E' fondamentale concentrarsi sulla scelta di Michelangelo del momento in cui viene rappresentato il giovane, l'autore infatti propone una lezione non indifferente:
la vincita dell'astuzia e della saggezza del giovane pastore David di fronte all'irrazionalità bruta e aggressiva del gigante Golia capo dei Filistei, durante la guerra contro Israele.


Considerazioni

Con questo però diventa necessario fare un'osservazione:

Non bisogna mettere da parte le emozioni e le passioni, ma come sosteneva il grande Socrate, è importante conoscere se stessi per poter applicare le proprie idee ed intuizioni e comunicare in modo efficace con il mondo circostante.

Diventa fondamentale dare spazio all'emotività, per farlo però è necessario educare alle emozioni fin dall'infanzia. 

Per questo, purtroppo, c'è solo spazio in famiglia, poiché a scuola ci si concentra su materie "più importanti".
In realtà, ti starai chiedendo, più importanti di cosa?
L'obiettivo della scuola è di istruire ed educare i futuri adulti, renderli consapevoli di loro stessi e di ciò che li circonda.

Tutto ciò diventerebbe più semplice se fosse basato sullo sviluppo dell'empatia, capacità di immedesimarsi nello stato d'animo dell'altra persona.
A livello scolastico purtroppo si fa spesso riferimento all'aspetto razionale e tecnico e pochi riescono ad estrarre la vera essenza da ciò che viene trasmesso.

Morena 💭

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